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ORIONEYE ALIEN CONSPIRACY

VACCINI CONTRO IL COVID-19

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    00 22/07/2021 17:44
    REAZIONE AVVERSA FATALE
    Intervista con Loretta Bolgan laurea in chimica e tecnologia
    farmaceutiche, dottorato in scienze farmaceutiche e research fellow alla
    Harvard Medical School di Boston, quindi ricercatrice industriale per
    aziende che producono kit diagnostici,si occupa inoltre di registrazione
    di farmaci.
    Bolgan teme, nell’ordine, “un rischio gravissimo di reazione
    avversa fatale; il pericolo di reazioni autoimmuni, di malattie gravi a
    carico del sistema nervoso; la possibilita' che si verifichino
    alterazioni epigenetiche, ovvero capaci di modificare l’espressione dei
    geni. Infine, l’ipotesi che possa essere attaccato il sistema
    riproduttivo con lo spettro dell’infertilita'”.
    “Sono sempre stata per la liberta' vaccinale e terapeutica, ma questa
    volta sono assolutamente contro l’autorizzazione del vaccino. Non e'
    stato rispettato alcun principio di precauzione. La popolazione fara' da
    cavia”.
    Dottoressa, perche' e' così allarmata?
    Perche' non ci sono i requisiti per mettere in commercio questi vaccini.
    Quando mancano dati certi si usa il principio di precauzione. Qui non e'
    stato applicato. Nei fatti, nonostante le rassicurazioni dei
    produttori, e' stata fatta una sperimentazione molto parziale e non
    esistono dati certi. E rischiamo di scoprire le conseguenze una volta
    inoculato il vaccino. In particolare, il rischio gravissimo di reazione
    avversa fatale. Tutti i vaccini contro la SARS sono stati bloccati,
    perche' gli animali morivano di complicazione polmonare fatale una volta
    reinfettati.
    Cos’e' una reazione avversa fatale?
    Una reazione avversa fatale avviene quando il nostro sistema immunitario
    reagisce potenziando la malattia per cui ci stiamo vaccinando. Ovvero,
    scatenando la malattia da cui dovremmo proteggerci. Ma qui ci sono due
    tipi di problemi: il tipo di virus utilizzato per fare il vaccino. E i
    rischi dovuti al fatto che iniettiamo materiale genetico senza avere
    studi a riguardo. In linea teorica il vaccino dovrebbe essere sicuro, se
    il virus non mutasse. Ma il virus muta…
    Andiamo per gradi. Ci spieghi perché il pericolo starebbe nel tipo di
    virus usato per fare il vaccino
    Partiamo dal vaccino di Oxford. Prevede la produzione di un vettore in
    cui viene inserito un frammento della spike, ovvero la sequenza genetica
    che dovrebbe portare alla produzione di anticorpi e che è stata
    sintetizzata chimicamente a partire dalle sequenze fornite dai cinesi.
    Ma il virus si è modificato profondamente nel passaggio da uomo a uomo.
    Inoltre, essendo un virus a RNA, ha la proprietà di formare delle
    popolazioni di mutanti minori. Sono “quasi specie” che si formano dentro
    la persona quando si infetta ed entrano in competizione fra loro. In
    sostanza, possono produrre una resistenza verso il vaccino ma, ancor
    peggio, una selezione di mutanti più pericolosi e contagiosi. La persona
    rischia di infettarsi con virus più pericolosi.
    Che probabilità ci sono che questo accada?
    Il punto è questo, non lo sappiamo. La sperimentazione animale è stata
    condotta con il ceppo originario del virus, non con quello attuale. Il
    rischio è quello di iniettare materiale genetico senza una
    sperimentazione certa. Faccio un altro esempio. Il frammento con
    materiale genetico entra nella cellula e viene tradotto in proteina dal
    sistema ribosomale. Teoricamente dovrebbe restare a livello di
    citoplasma. Il rischio è che questo RNA non si trasformi solo in
    proteina, ma anche in DNA a doppia elica e che venga portato all’interno
    del nucleo, producendo effetti imprevedibili. Ripeto, non abbiamo una
    sperimentazione in grado di dircelo. Rischiamo che tutto questo si
    scopra una volta che le persone sono state vaccinate.
    Ci sta dicendo che le persone faranno da cavie?
    Nonostante il vaccino sia fatto per non integrarsi con il nostro DNA,
    nei fatti non ci sono studi e non possiamo sapere cosa accadrà. Il
    materiale genetico ingegnerizzato, quando iniettato, può scatenare
    reazioni avverse di immunopatologia violenta, ovvero creare quella
    tempesta di citochine per cui il COVID-19 si è rivelato letale. Oppure
    potrebbero verificarsi alterazioni epigenetiche, che significa una
    modifica dell’espressione dei geni. Non mutazioni della sequenza, ma
    cambiamenti nel modo in cui i geni vengono espressi.
    Lei ha parlato del potenziamento della malattia che invece si dovrebbe
    combattere. In che modo si sostanzia questo rischio?
    Il vaccino viene creato per produrre anticorpi, ma non è sterilizzante,
    cioè non evita l’infezione e la trasmissione del virus. Ci stanno
    dicendo che è efficace al 95% ma contesto questo dato: si tratta della
    capacità di formare anticorpi vaccinali, ma nessuno garantisce che sia
    protettivo. Fino a prova contraria la persona può comunque infettarsi
    ed essere contagiosa. Sostengono che la persona venga protetta dalla
    malattia, ma non lo sappiamo perché hanno scelto modelli animali che
    non hanno sviluppato la complicazione.
    Domandiamoci perché i vaccini contro la SARS furono bloccati. Lo studio
    su animali, che deve sempre precedere quelli sull’uomo, ci dicono che
    essi morivano di complicazione polmonare fatale una volta reinfettati.
    Il vaccino era visto come fonte di reazione avversa quindi venne
    bloccato. Qui hanno vaccinato gli animali con un antigene che ha le
    sequenze del virus di Wuhan ma, lo ripeto, il virus circolante è mutato.
    Nessuno ha condotto questo studio in modo tale da rassicurarci. I
    vaccini messi in commercio ci dicono solo se una persona è in grado di
    produrre anticorpi vaccinali, sul resto abbiamo la totale incertezza.
    Dovremmo fare un monitoraggio a lungo termine, ma negli studi clinici è
    stato previsto un monitoraggio attivo molto corto, da 7 a 15 giorni.
    Cosa si vede, in 7 o 15 giorni?
    Nella scheda tecnica troveremo rossori, indurimento nella sede
    d’iniezione, febbre, inappetenza o anafilassi (allergia grave) come
    reazioni acute. Le reazioni autoimmuni non si vedono subito, si vedono
    più in là nel tempo. In particolare, le reazioni autoimmuni potrebbero
    verificarsi soprattutto con i richiami. Potremmo avere risposte che
    peggiorano progressivamente. Mi spiego. Questo virus forma anticorpi
    autoimmuni e questo è documentato in letteratura. Significa che oltre ad
    anticorpi contro il virus si formano anticorpi contro le proteine umane.
    Quando si ha una reazione del sistema immunitario alle proteine umane,
    si ha una reazione autoimmune. Gran parte delle proteine oggetto
    dell’attacco autoimmune sono del sistema nervoso centrale. Ciò significa
    l’insorgere di SLA, sclerosi, e altre patologie gravissime. Ma questo
    non possiamo saperlo, se non facciamo una farmacovigilanza attiva nel
    tempo. Inoltre non sono affatto note le azioni a danno dell’apparato
    riproduttivo.
    Vuole dire infertilità?
    Si, ma non solo.
    La velocità con cui lo hanno prodotto mi lascia il dubbio che non lo
    abbiano adeguatamente purificato da alcuni residui di lavorazione. E
    anche qui mi spiego. Dopo aver sintetizzato il pezzettino di sequenza
    genetica e creato il vettore, devono produrlo in grande quantità per
    fare il vaccino. 300 milioni di dosi non possono essere fatte per
    sintesi, bisogna trovare un sistema che replica questo pezzettino in
    quantità industriali. Per questo si sano le linee cellulari. Ebbene, il
    vaccino ad adenovirus di Oxford viene prodotto utilizzando linee
    cellulari immortalizzate. In particolare linee cellulari fetali
    potenzialmente cancerogene. Se rimangono residui di lavorazione nel
    vaccino è molto pericoloso. Il DNA fetale ha alta capacità di
    integrarsi nel DNA dell’ospite ed essendo immortalizzato porta con sé
    geni mutati che potrebbero innescare la cancerogenesi. E poi rimane il
    problema evidenziato da uno studio dell’ISS, della vaccinazione
    antinfluenzale.
    Cosa c’entra l’antinfluenzale?
    Tre anni fa ho segnalato al sottosegretario del Ministro della Salute
    uno studio dell’ISS, in cui si dimostrava che l’incidenza di polmoniti
    gravi aumentava del 50% nei vaccinati con l’antinfluenzale. Lo studio
    riportava inoltre il 12% in più di mortalità nei vaccinati, per
    potenziamento della malattia.
    pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29616677/
    www.onb.it/2018/11/02/vaccini-antinfluenzali-risposte-ed-efficacia-per-fasce...
    Può trattarsi anche di una coincidenza ma varie città in cui hanno
    anticipato di due mesi l’antinfluenzale, dopo sono diventate zone rosse.
    Ho portato l’evidenza tre anni fa, ho segnalato il pericolo di
    potenziamento della malattia e non l’hanno considerato. Anzi, dopo due
    mesi sono partiti con la campagna vaccinale senza tener conto di questo
    grave rischio.
    Come per il vaccino antinfluenzale, anche per il vaccino anti-COVID,
    oltre i rischi noti e potenziali, non sappiamo quanto dura la sua azione.
    Vuol dire che non sappiamo per quanto tempo espleta il suo effetto
    protettivo?
    Esatto. Sembra che la durata sia bassissima, ovvero di qualche mese.
    Ad esempio, il vaccino con vettore adenovirale forma anticorpi contro
    il vettore stesso, non si possono fare richiami. L’adenovirus viene
    riconosciuto dal sistema immunitario e non possiamo usare lo stesso
    vettore. Non possiamo fare richiami. Gli anticorpi protettivi, ammesso
    che si formino, restano limitati nel tempo, massimo due o tre mesi. Un
    altro problema è che quando comincia a replicarsi per produrre la
    proteina, l’adenovirus “sputa” fuori il pezzettino di sequenza
    dell’antigene che gli hanno messo dentro. Quindi si replica
    l’adenovirus ma non la sequenza, ci sono perciò problemi di inefficacia
    dovuti alla modalità di costruzione del vaccino.
    E sul problema della conservazione cosa ci dice?
    Il vaccino va inoltre conservato a meno ottanta gradi ed è di importanza
    vitale che ciò avvenga. Il materiale genetico degradato è fortemente
    infiammatorio. Scatena una reazione infiammatoria molto violenta.
    Quindi inoculare un vaccino degradato risulta pericolosissimo.

    Per maggiori informazioni:
    pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29616677/
    www.onb.it/2018/11/02/vaccini-antinfluenzali-risposte-ed-efficacia-per-fasce...


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    00 22/07/2021 23:05
    Ma Arbel non aveva spiegato che sia il virus che il vaccino erano una strategia per "attivare" parte del DNA quiescente?
    Mi sono perso qualcosa nel frattempo?
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    SONOTRANOI
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    00 22/07/2021 23:14
    Il virus si, serve per l'attivazione del DNA, il vaccino ha un altro scopo... se vorrà parlarne lo dirà lui.


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  • j9o3210715
    10 26/12/2021 01:55
    I come from a cult where almost no one objects to the idea of the Bible actually being recursive in nature. Some people in my community genuinely think that Biblical figures (like Noah, Abraham, Jacob and Moses) somehow read ahead in the Bible to figure out what they ought to do. Moreover, my elders think that if you read the Bible, you not only help create the Universe retroactively, but you can learn what it feels like to escape from ancient Egyptian enslavement, witness the establishment of The Ten Commandments and wander through the Middle Eastern desert for 40 years (even if you’re less than 40 years old). What’s really horrifying, though, is that they aren’t content with simply finding others who share their batshit beliefs; they want everyone to think the exact same way for all eternity, even if it means letting all other cultures be obliterated, because they think nothing else can lead to world peace. Needless to say, I’ve grown tired of thinking that I “should be grateful” that the whole world is “inherently perfect” and was created “just for people like me” because I was born into the “only right group” and other nonsense like that.
    If you want to know more about how insane these people are (or how people in general are insane), go ahead and read my rant in full. I’m sorry if I came across as too long-winded, heavy-handed, pseudo-skeptical or prone to bouncing back and forth between several complicated topics; I’m not exactly a professional writer, and I’m still in a really dark place right now. (By the way, if you want, you can just scroll down to the ends of these pages and see which URLs I included just for the lulz.)

    Fuck the Recursive Bible! (Part 1) – m.dcinside.com/board/atheism/242760
    Fuck the Recursive Bible! (Parts 2-3) – fanfiktion.de/r/s/4cb8beb50000203e067007d0/date/0/1