Base genetica in Norvegia + base salvavite in vista del 2012

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orion2233
00venerdì 11 gennaio 2008 02:24
E qui c'è molto da capire...
IL PIANETA X
STA PER ARRIVARE
BILL GATES, ROCKEFELLER
sanno qualcosa che noi non sappiamo



Nel comunicato fatto al Project Camelot dal politico norvegese, si parla che la Norvegia ha cominciato con l’approvvigionamento di cibo e sementi nella zona di Svalbard nel Nord artico con l’aiuto degli USA e UE e di tutta la Norvegia. La zona di Svalbard è la stessa dove, guarda caso, la Gates Foundations e la famiglia Rockefeller hanno appena finito di costruire una base sotterranea. Ma che coincidenza!

Ma vediamo esattamente cosa scrive il politico norvegese:

Il pianeta X sta arrivando e la Norvegia ha cominciato con l’approvvigionamento di cibo e sementi nella zona di Svalbard nel Nord artico con l’aiuto degli US e UE e di tutto il paese. Salveranno solamente chi fa parte dell’elite di potere e coloro che potranno ancora creare o costruire: dottori, scienziati e così via. Quanto a me, già so che partirò prima del 2012 per l’area di Mosjoen, dove si trova un’agevole base militare sotterranea.




nella foto sopra: 'Noah's Ark'



Lì saremo divisi in settori rossi, blu e verdi. I distintivi dell’esercito norvegese sono già stati dati loro, e gli alloggi costruiti già molto tempo fa.La gente che sarà lasciata sulla superficie e morirà insieme a tutti gli altri, non riceverà nessun tipo di aiuto. Il piano è che 2 milioni di Norvegesi si salverà e gli altri moriranno, questo significa che 2.6oo.ooo persone periranno nella notte senza sapere cosa fare.Tutti i settori e le arche sono collegate tra loro attraverso tunnel e un sistema di comunicazione di binari per macchine che ti possono portare da un arca a un'altra. Solo grandi portoni separano i settori così che non siano compromessi in nessun modo.





"LA BANCA GENETICA DELL'APOCALISSE" NELL'ARTICO


Bill Gates, Rockefeller e i giganti degli OGM sanno qualcosa che noi non sappiamo

Se c'è un difetto che non si può rimproverare a Bill Gates, il fondatore di Microsoft, è la pigrizia. A 14 anni era già programmatore, a 20, quando ancora studiava all'università, fondò la Microsoft, e nel 1995 Forbes lo proclamò l'uomo più ricco del mondo come maggior azionista della Microsoft, un'azienda che con la sua incessante attività è divenuta un monopolio de facto nei sistemi software per pc.

Nel 2006, quando la maggior parte della gente nella sua posizione avrebbe potuto pensare a ritirarsi in una tranquilla isola del Pacifico, Bill Gates ha deciso di dedicare le sue energie alla Bill and Melinda Gates Foundation, la più grande fondazione privata "trasparente" come ama affermare, con un'enorme dotazione di 34,6 miliardi di dollari e l'obbligo legale, se vuole mantenere il suo status di ente di beneficenza esente da tasse, di spendere 1,5 miliardi di dollari all'anno in progetti di beneficenza in tutto il mondo.

Nel 2006, un amico e socio d'affari, il megainvestitore Warren Buffett, aveva regalato 30 miliardi di dollari in azioni della Berkshire Hathaway, collocando la fondazione di Gates nel gruppetto che spende all'incirca l'equivalente del bilancio annuale dell'OMS delle Nazioni Unite.

E dunque, quando Bill Gates decide d'investire attraverso la Gates Foundation 30 milioni di dollari faticosamente guadagnati in un programma, vale la pena di gettarci uno sguardo.

Attualmente non c'è niente di più interessante di un curioso progetto in uno dei più sperduti buchi del mondo, l'arcipelago delle Svalbard. Bill Gates sta spendendo milioni in una banca genetica di semi nel mare di Barents, vicino all'Oceano Artico, a circa 1.100 chilometri dal Polo Nord. Le Svalbard sono spogli pezzi di roccia reclamate dalla Norvegia e cedute nel 1925 con un trattato internazionale (cfr. mappa).

In questa isola dimenticata da Dio, Bill Gates sta investendo decine dei suoi milioni assieme, tra gli altri, alla fondazione Rockefeller, la Monsanto, la fondazione Syngenta e il governo norvegese, in quella che è chiamata la "banca genetica dell'Apocalisse". Il nome ufficiale del progetto è Svalbard Global Seed Vault sull'isola norvegese di Spitsbergen, che fa parte dell'arcipelago delle Svalbard.



La banca di semi, costruita nel cuore di una montagna dell'isola Spitsbergen, vicino al piccolo villaggio di Longyearbyen, è quasi pronta per "entrare in funzione", secondo i comunicati stampa. La banca – con doppie porte blindate a prova di esplosione azionate da sensori, due tunnel a tenuta stagna, e pareti di calcestruzzo rinforzato con acciaio spesse un metro – conterrà fino a tre milioni di varietà di semi del mondo intero, "in modo che la diversità genetica possa essere conservata per i tempi a venire", come dichiara il governo norvegese. I semi verranno racchiusi in imballaggi speciali per eliminare ogni contaminazione da polvere. Sul posto non vi sarà personale a tempo pieno, ma la relativa inaccessibilità del deposito renderà facile controllare ogni possibile presenza umana.

Abbiamo dimenticato qualcosa? I comunicati stampa affermano "in modo che la diversità genetica possa essere conservata per i tempi a venire". Ma quale futuro prevedono gli sponsor, in grado minacciare la disponibilità globale degli attuali semi, quasi tutti già molto ben protetti in apposite banche in tutto il mondo?

Quando Bill Gates, la fondazione Rockefeller, la Monsanto e la fondazione Syngenta si uniscono per dar vita a un progetto comune vale la pena di scavare un poco più a fondo nelle rocce dello Spitsbergen. Se lo facciamo, ecco saltar fuori particolari affascinanti.

Il primo punto interessante è chi sta sponsorizzando "banca genetica dell'Apocalisse". Al governo norvegese si sono affiancati la Bill & Melinda Gates Foundation, come avevamo già detto, la DuPont/Pioneer Hi-Bred, il gigante statunitense dell'agroalimentare tra i maggiori proprietari di brevetti di semi OGM e chimica collegata, la Syngenta, la più importante azienda con sede in Svizzera di semi OGM e agrochimica attraverso la fondazione Syngenta, la fondazione Rockefeller, il gruppo privato che negli anni '70 aveva dato vita alla "rivoluzione genetica" con un giro d'affari di oltre 100 milioni di dollari in sementi, e la CGIAR, la rete mondiale creata dalla fondazione Rockefeller per promuove il suo ideale di purezza genetica attraverso i cambiamenti in agricoltura.

CGIAR e ‘Il progetto’

Come ho spiegato nel mio libro "Seeds of Destruction"[1], nel 1960 la fondazione Rockefeller, l'Agriculture Development Council di John D. Rockefeller III, e la fondazione Ford avevano unito le proprie forze per fondare, a Los Baños (nelle Filippine) l'IRRI (International Rice Research Institute). Dal 1971, l'IRRI della fondazione Rockefeller, la sussidiaria messicana International Maize and Wheat Improvement Center, e altri due centri di ricerca internazionali messi in piedi dalla fondazione Rockefeller e dalla fondazione Ford (la IITA per l'agricoltura tropicale in Nigeria, e la IRRI per il riso nelle Filippine) si erano fusi per dar vita alla rete mondiale CGIAR (Consultative Group on International Agriculture Research).

Il CGIAR era stato messo a punto in una serie di riunioni private svoltesi nel centro conferenze dalla fondazione Rockefeller di Bellagio. I principali partecipanti erano stati George Harrar per la fondazione Rockefeller, Forrest Hill per la fondazione Ford, Robert McNamara per la Banca mondiale, e Maurice Strong, il responsabile internazionale per l'ambiente della famiglia Rockefeller, che, come fiduciario della fondazione Rockefeller, nel 1972 organizzò a Stoccolma l'Earth Summit delle Nazioni Unite. Faceva parte del pluridecennale obiettivo della fondazione per mettere la scienza al servizio dell'eugenetica, una repellente versione della purezza razziale, in quello che è stato chiamato "Il progetto".

Per ottenere il massimo impatto, il CGIAR si era assicurato la partecipazione della FAO, dell'UNDP e della Banca mondiale. Così, sfruttando l'effetto leva dei suoi fondi iniziali, agl'inizi degli anni '70 la fondazione Rockefeller era in grado di ridisegnare la politica agricola mondiale. E lo fece. Grazie alle generose borse di studio delle fondazioni Rockefeller e Ford, il CGIAR fece in modo che i migliori scienziati e agronomi del terzo mondo venissero trasferiti negli USA per "padroneggiare" i concetti della moderna produzione agroalimentare, in modo da poterli poi introdurre in patria. Venne così creata una inestimabile rete d'influenza per promuovere in questi paesi l'industria agroalimentare statunitense, e più in particolare per promuovere nei paesi in via di sviluppo la "rivoluzione genetica" degli OGM; tutto in nome della scienza e di un mercato agricolo libero ed efficiente.



[La "Banca Genetica dell'Apocalisse"]

Ingegnerizzazione genetica di una razza dominante?

La Svalbard Seed Bank comincia a divenire interessante. Ma c'è di meglio. "Il progetto" di cui parlavo prima è il progetto della fondazione Rockefeller e di potenti interessi finanziari che fin dagli anni '20 intende usare l'eugenetica, più tardi rinominata genetica, per giustificare la creazione di una Razza dominante geneticamente modificata. Hitler e i nazisti l'avevano chiamata Razza Ariana.

L'eugenetica di Hitler era in buona parte finanziata dalla stessa fondazione Rockefeller che oggi sta costruendo la "banca genetica dell'Apocalisse" per salvaguardare campioni di ogni seme sul pianeta. La cosa si sta facendo veramente intrigante. La stessa fondazione Rockefeller aveva creato una disciplina pseudoscientifica di biologia molecolare nel suo incessante tentativo di ridurre la vita umana a una "definizione di sequenza genetica" che, sperava, avrebbe potuto poi essere modificata per cambiare a volontà le caratteristiche umane. Gli eugenisti di Hitler, molti dei quali furono poi discretamente trasferiti negli Stati Uniti alla fine della guerra per continuare le ricerche di eugenetica biologica, avevano creato le basi dell'ingegnerizzazione genetica di varie forme viventi, sostenuta apertamente durante buona parte del Terzo Reich dalle generose borse di studio della fondazione Rockefeller.[2]

La stessa fondazione aveva poi dato vita alla cosiddetta Rivoluzione verde, dopo un viaggio in Messico nel 1946 di Nelson Rockefeller e di Henry Wallace, ex segretario all'agricoltura del New Deal e fondatore della Pioneer Hi-Bred Seed Company.

La Rivoluzione verde intendeva risolvere i problemi alimentari del mondo, soprattutto in Messico, India e negli altri paesi in cui lavorava Rockefeller. Norman Borlaug, agronomo della fondazione, ottenne il premio Nobel della pace per il suo lavoro, qualcosa di cui c'è poco da vantarsi visto che persino Henry Kissinger ha ottenuto lo stesso riconoscimento.

In realtà, come salterà fuori anni dopo, la Rivoluzione verde era una brillante trovata della famiglia Rockefeller per sviluppare un'industria agroalimentare mondiale in cui avrebbe avuto il monopolio, proprio come erano riusciti a fare nel settore petrolifero nei cinquanta anni precedenti. Come Henry Kissinger affermò negli anni '70 "Chi controlla il petrolio controlla il paese, chi controlla il cibo controlla la popolazione".

Agroalimentare e Rivoluzione verde dei Rockefeller avanzavano mano nella mano: facevano parte di una strategia globale che qualche anno più tardi includerà anche il finanziamento da parte della fondazione Rockefeller della ricerca per sviluppare l'ingegnerizzazione genetica delle piante e degli animali.

John H. Davis, vicesegretario all'Agricoltura sotto il presidente Dwight Eisenhower all'inizio degli anni '50, lasciò Washington nel 1955 e si spostò all'Harvard Graduate School of Business, all'epoca un posto piuttosto insolito per un esperto agricolo. Ma aveva in mente una precisa strategia. Nel 1956 scrisse un articolo nell'Harvard Business Review in cui dichiarava che "la sola strada per risolvere una volta per tutte il cosiddetto problema agricolo, ed evitare ingombranti programmi statali, era quella di passare dall'agricoltura all'agroalimentare". Sapeva di cosa parlava, anche se pochi altri ne avevano all'epoca un'idea: una rivoluzione nella produzione agricola che avrebbe concentrato il controllo della catena alimentare nelle mani delle multinazionali, lontano dalla tradizionale conduzione agricola familiare. [3]

Un aspetto cruciale che aveva attirato l'interesse della fondazione Rockefeller e delle aziende agroalimentari statunitensi era il fatto che la Rivoluzione verde si basava sulla proliferazione di nuovi semi ibridi nei mercati in via di sviluppo. E una caratteristica vitale dei semi ibridi è l'impossibilità di riprodursi, perché hanno una protezione interna contro la moltiplicazione. A differenza delle normali specie liberamente fecondate, i cui semi danno vita a raccolti simili a quelli di partenza, i raccolti dei semi nati da piante ibride sono sensibilmente inferiori a quelli della prima generazione.

La particolarità dell'impoverimento del raccolto degli ibridi significa che gli agricoltori devono comprare nuovi semi ogni anno per ottenere raccolti abbondanti. Il raccolto inferiore della seconda generazione elimina inoltre il commercio di sementi, spesso fatto dai produttori di semi senza l'autorizzazione dei selezionatori, e impedisce agl'intermediari di ridistribuire le colture commerciali. Se le grandi multinazionali delle sementi potessero controllare direttamente le linee parentali di semi, nessun concorrente o agricoltore potrebbe produrre ibridi. La concentrazione mondiale di brevetti per sementi ibride nelle mani di un gruppetto di giganti dei semi, guidati dalla Pioneer Hi-Bred della DuPont e dalla Dekalb della Monsanto ha spianato il terreno alla successiva rivoluzione dei semi OGM. [4]

In effetti, l'introduzione della moderna tecnologia agricola americana, dei fertilizzanti chimici e dei semi ibridi commerciali, aveva fatto si che nell'insieme gli agricoltori dei paesi in via di sviluppo, e soprattutto quelli più grandi, dipendessero completamente dagli stranieri, in particolare dalle aziende agroalimentari e chimiche statunitensi. Era il primo passo di quello che sarebbe stato un processo decennale attentamente pianificato.

Durante la Rivoluzione verde, l'agroalimentare stava compiendo passi da gigante in mercati prima di accesso limitato per gli esportatori statunitensi. La tendenza verrà dopo propagandata come "agricoltura di mercato", anche se in realtà si trattava di un'agricoltura controllata dal settore agroalimentare.

Durante la Rivoluzione verde, la fondazione Rockefeller e più tardi la fondazione Ford lavorarono mano nella mano per orientare e sostenere gli obiettivi di politica estera dell'USAID (United States Agency for International Development) e della CIA.

Una delle peggiori conseguenze della Rivoluzione verde fu lo spopolamento delle campagne; i contadini dovettero spostarsi nelle bidonville che attorniano le città, alla disperata ricerca di un lavoro. Non fu un episodio accidentale: faceva parte del piano per creare forze di lavoro economiche in vista dell'arrivo delle industrie multinazionali americane, la "globalizzazione" degli ultimi anni.

Quando terminò l'autoesaltazione della Rivoluzione verde, i risultati furono ben diversi da quelli promessi. L'uso indiscriminato dei nuovi pesticidi chimici aveva creato seri problemi, spesso con gravi conseguenze per la salute. Col tempo la monocoltura delle nuove varietà di semi ibridi aveva ridotto la fertilità del suolo e dei raccolti. Dapprima i vantaggi erano apparsi impressionanti (raccolti doppi o tripli per alcune colture, ad esempio frumento e, più tardi, grano in Messico) ma ben presto svanirono.

La Rivoluzione verde era di solito accompagnata da grandi progetti d'irrigazione che spesso prevedevano prestiti della Banca mondiale per costruire nuove grandi dighe, e distruggere nel frattempo aree precedentemente coltivate e fattorie fertili. Il super-frumento produceva, è vero, raccolti più abbondanti, ma saturando ogni ettaro di terra con grandi quantità di fertilizzanti derivati da nitrati e petrolio, entrambi controllati dalle Sette Sorelle, le grandi compagnie petrolifere dominate da Rockefeller.

Venivano inoltre adoperate grandi quantità di erbicidi e pesticidi, dando così vita a nuovi mercati per i giganti petroliferi e chimici. Come ha detto un analista, la Rivoluzione verde è stata in realtà una rivoluzione chimica. I paesi in via di sviluppo non avrebbero mai potuto pagare queste masse di pesticidi e fertilizzanti, se non ci fossero stati i crediti gentilmente concessi dalla Banca mondiale e i prestiti speciali della Chase Bank e di altre importanti banche di New York e garantiti dal governo statunitense.

I prestiti, elargiti a un gran numero di paesi in via di sviluppo, finivano soprattutto ai grandi proprietari terrieri. La situazione era invece differente per i piccoli agricoltori, che non potevano sostenere i costi dei fertilizzanti e delle altre moderne apparecchiature, ed erano quindi costretti a chiedere soldi in prestito. In un primo momento vari programmi statali avevano tentato di elargire piccole somme agli agricoltori per consentire loro di acquistare semi e fertilizzanti, ma quelli che non potevano partecipare a programmi di questo tipo dovevano cercare fondi nel settore privato. A causa degli esorbitanti tassi d'interesse dei finanziamenti non ufficiali, molti piccoli agricoltori non avevano nemmeno profittato dei benefici dei primi raccolti, più abbondanti; a fine stagione dovevano vendere tutto o quasi il prodotto per rimborsare prestito e interessi. Erano così arrivati a dipendere dagli usurai e dai commercianti, e spesso perdevano le loro terre. Anche con i prestiti agevolati delle agenzie governative, i raccolti destinati a garantire l'esistenza lasciavano il posto alla produzione di raccolti al solo scopo di far denaro.[5]

Da decenni gli stessi interessi economici, inclusa la fondazione Rockefeller che aveva sostenuto la Rivoluzione verde, stavano lavorando per promuovere una seconda "rivoluzione genetica", come vari anni orsono la definì il presidente della fondazione Rockefeller Gordon Conway, cioè la diffusione dell'agricoltura industriale e dei prodotti commerciali, inclusi i semi OGM brevettati.

Gates, Rockefeller e la Rivoluzione verde in Africa

Tenendo ben presente i retroscena della Rivoluzione verde di Rockefeller degli anni '50, diventa ancora più curioso constatare che la stessa fondazione Rockefeller, assieme alla fondazione Gates che sta adesso investendo milioni di dollari per preservare tutti i semi contro un possibile scenario "apocalittico", stia anche partecipando a un progetto noto come "L'Alleanza per una rivoluzione verde in Africa".

AGRA è un'alleanza con la stessa fondazione Rockefeller che ha dato vita alla "Rivoluzione genetica". Ce lo conferma uno sguardo al suo consiglio d'amministrazione, il cui presidente è nientedimeno che l'ex segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan. Nel suo discorso d'insediamento al Forum economico mondiale di Città del Capo nel giugno 2007, Kofi Annan ha dichiarato: "Accetto con gratitudine questa sfida e ringrazio la fondazione Rockefeller, la fondazione Bill & Melinda Gates, e tutti coloro che sostengono la nostra campagna per l'Africa".

Il consiglio di amministrazione dell'AGRA conta tra le sue file anche Strive Masiyiwa, fiduciario sudafricano della fondazione Rockefeller, Sylvia M. Mathews, della fondazione Bill & Melinda Gates, Mamphela Ramphele, ex direttore generale (2000-2006) della Banca mondiale, Rajiv J. Shah, della fondazione Bill & Melinda Gates, Nadya K. Shmavonian, della fondazione Rockefeller, Roy Steiner, della fondazione Bill & Melinda Gates. Inoltre Alliance for AGRA include Gary Toenniessen, direttore generale della fondazione Rockefeller, e Akinwumi Adesina, direttore associato della stessa fondazione.

Per completare i ranghi, il Programmes for AGRA include Peter Matlon, direttore generale della fondazione Rockefeller, Joseph De Vries, direttore del Programme for Africa’s Seed Systems e direttore associato della fondazione Rockefeller, e Akinwumi Adesina, direttore associato della stessa fondazione. Proprio come la vecchia e fallita Rivoluzione verde in India e Messico, anche la nuova Rivoluzione verde per l'Africa è di tutta evidenza una priorità assoluta per la fondazione Rockefeller.

Anche se fino a questo momento mantengono un profilo basso, si pensa che la Monsanto e i giganti dell'agroalimentare OGM intendano usare l'AGRA di Kofi Annan per diffondere i loro semi OGM brevettati in tutta l'Africa sotto la falsa etichetta di "biotecnologia", il nuovo eufemismo per i semi brevettati bioingegnerizzati. Per il momento la Repubblica sudafricana è il solo paese in cui sono legalmente consentite le piantagioni di OGM. Nel 2003 il Burkina Faso ha autorizzato piantagioni sperimentali. Nel 2006 il Gana, patria di Kofi Annan, ha messo a punto un progetto di legislazione e alcuni importanti funzionari hanno manifestato l'intenzione di continuare le ricerche sulle piantagioni di OGM.

L'Africa è il prossimo obiettivo della campagna del governo statunitense per la diffusione degli OGM a scala mondiale. I suoi ricchi terreni ne fanno un candidato ideale. Non c'è da sorprendersi se molti governi africani si attendono il peggio dagli sponsor di questa tecnica, visto che nel continente sono stati avviati un mare di progetti di ingegnerizzazione genetica e di biosicurezza con lo scopo dichiarato d'introdurre gli OGM nei loro sistemi agricoli: sponsorizzazioni offerte dal governo americano per addestrare gli scienziati africani nell'ingegneria genetica, progetti di biosicurezza finanziati dall'USAID (United States Agency for International Development) e dalla Banca mondiale, ricerche sugli OGM che coinvolgono i raccolti alimentari indigeni.

La fondazione Rockefeller, che sta lavorando da anni (in gran parte senza successo) per promuovere progetti destinati a introdurre le coltivazioni di OGM in Africa, ha finanziato ricerche sull'applicabilità del cotone OGM nelle pianure sudafricane di Makhathini.

La Monsanto, che è saldamente introdotta nell'industria sudafricana dei semi, sia ibridi che OGM, ha messo a punto un ingegnoso programma destinato ai piccoli agricoltori, noto come campagna dei "Semi della speranza", per consentire ai contadini poveri di avviare la rivoluzione verde, cui faranno naturalmente seguito i semi OGM brevettati dalla multinazionale. [6]

La multinazionale svizzera Syngenta AG, uno dei "Quattro cavalieri dell'apocalisse OGM", sta riversando milioni di dollari in un nuova struttura a Nairobi per sviluppare un mais OGM in grado di resistere agl'insetti. La Syngenta fa anche parte del CGIAR.[7]

Andiamo nelle Svalbard

È semplice trascuratezza filosofica? Che cosa spinge le fondazioni Gates e Rockefeller a favorire, assieme e nello stesso momento, la proliferazione in Africa di semi brevettati, e dei semi Terminator in corso di brevettazione, un processo che, come già è successo in tutto il resto del mondo, distrugge le varietà di semi quando viene introdotta la monocoltura agroalimentare industrializzata? E che cosa li spinge ad investire allo stesso tempo decine di milioni di dollari per proteggere ogni varietà di semi conosciuta in una banca dell'apocalisse a prova di bomba vicino al circolo polare artico, "in modo che la diversità genetica possa essere conservata per i tempi a venire" per usare le loro stesse parole?

Non è un caso che le fondazioni Gates e Rockefeller stiano portando avanti una Rivoluzione verde in Africa nello stile OGM, proprio quando finanziano discretamente "La banca genetica dell'Apocalisse" nell'arcipelago delle Svalbard. I giganti dell'agroalimentare sono oberati di lavoro nel progetto Svalbard.

E in effetti l'intera operazione Svalbard e la gente che vi partecipa fanno venire in mente le peggiori scene di un best-seller di Michael Crichton, Andromeda, un thriller fantascientifico in cui l'intera razza umana veniva minacciata da un morbo mortale di origine extraterrestre che provocava una rapida e fatale coagulazione del sangue. Nelle Svalbard, il futuro deposito di semi più sicuro al mondo verrà sorvegliato dai poliziotti della Rivoluzione verde OGM: le fondazioni Rockefeller e Gates, la Syngenta, la DuPont e il CGIAR.

Il progetto Svalbard verrà gestito dalla GCDT (Global Crop Diversity Trust). Ma che cos'è quest'organizzazione cui viene affidato l'imponente compito di conservare tutte le varietà di semi al mondo? Il GCDT è stato fondato dalla FAO (Food and Agriculture Organisation) e dalla Bioversity International (in precedenza, International Plant Genetic Research Institute), una filiazione del CGIAR.

Il consiglio d'amministrazione del Global Crop Diversity Trust, che ha sede a Roma, è presieduto da Margaret Catley-Carlson, una canadese che fa anche parte del comitato consultivo del Group Suez Lyonnaise des Eaux, una delle più grandi aziende private mondiali del settore idrico. Fino al 1998, Catley-Carlson è stata anche presidente del Population Council, con base a New York, un'organizzazione creata nel 1952 da John D. Rockefeller per ridurre la popolazione e diffondere il programma eugenetico della famiglia Rockefeller con la scusa di promuovere la "pianificazione familiare", i mezzi contraccettivi, la sterilizzazione, e il "controllo della popolazione" nei paesi in via di sviluppo.

Tra gli altri membri del consiglio di amministrazione del GCDT troviamo figure notevoli.

Lewis Coleman, ex dirigente della Bank of America e attualmente capo della Hollywood DreamWorks Animation, che dirige anche il consiglio di amministrazione della Northrup Grumman Corporation (una delle più grandi industrie belliche statunitensi appaltatrice del Pentagono).

Il brasiliano Jorio Dauster, che è anche presidente del consiglio di Brasil Ecodiesel ed è stato ambasciatore del Brasile presso l'Unione europea e capo negoziatore del debito estero per conto del Ministero delle finanze del suo paese. Dauster è anche stato presidente dell'Istituto brasiliano per il caffè e coordinatore del Progetto per la modernizzazione del sistema brevettuale brasiliano, incarico che comporta tra l'altro la legalizzazione dei brevetti sui semi geneticamente modificati, operazione fino a poco tempo fa vietata dalle leggi del paese.

Cary Fowler è il direttore esecutivo del fondo. Fowler è stato professore e direttore della ricerca nel dipartimento di studi internazionali sull'ambiente e lo sviluppo dell'università norvegese di scienze della vita. È stato anche consigliere senior del direttore generale di Bioversity International, dove rappresentava i Future Harvest Centres del CGIAR (Consultative Group on International Agricultural Research) nei negoziati sull'International Treaty on Plant Genetic Resources. Negli anni '90 ha diretto l'International Program on Plant Genetic Resources della FAO. Ha preparato il progetto e ha visionato i negoziati del Global Plan of Action for Plant Genetic Resources della FAO, adottato da 150 paesi nel 1996. È stato anche membro del National Plant Genetic Resources Board statunitense e del comitato dei garanti dell'International Maize and Wheat Improvement Center in Messico, un altro progetto della fondazione Rockefeller e del CGIAR.

L'indiano Mangala Rai è segretario del DARE (Department of Agricultural Research and Education) indiano, e direttore generale dell'ICAR (Indian Council for Agricultural Research). È anche membro d'amministrazione dell'IRRI (International Rice Research Institute) della fondazione Rockefeller, che ha promosso il primo grosso esperimento sugli OGM a livello mondiale, il super acclamato "Riso d'oro" che risultò un fallimento. Rai è stato membro d'amministrazione del CIMMYT (International Maize and Wheat Improvement Center) e membro del consiglio esecutivo del CGIAR.

Tra i donatori, o angeli finanziari, del Global Crop Diversity Trust sono presenti "tutti i soliti sospetti" per usare le parole di Humphrey Bogart nell'indimenticabile Casablanca: oltre alle fondazioni Rockefeller e Gates, i giganti dell'OGM DuPont-Pioneer Hi-Bred, Syngenta, CGIAR e USAID, l'agenzia per l'aiuto allo sviluppo del dipartimento di stato americano da sempre attivamente pro OGM. A quanto sembra dunque, a guardia del pollaio dell'umanità, il negozio della diversità mondiale dei semi a Svalbard, avremo i furbastri degli OGM e della riduzione della popolazione. [8]

Perché ora le Svalbard?

Possiamo legittimamente chiederci perché Bill Gates e la fondazione Rockefeller, oltre agli altri giganti dell'ingegnerizzazione genetica agroalimentare quali DuPont e Syngenta, stiano lavorando con il CGIAR per costruire "La banca genetica dell'Apocalisse" nell'Artico.

Chi usa in primo luogo una tale banca dei semi? I maggiori utilizzatori sono i selezionatori di sementi e i ricercatori. Oggigiorno i maggiori selezionatori di sementi sono Monsanto, DuPont, Syngenta e Dow Chemical, i giganti mondiali dei brevetti di OGM. Dagl'inizi del 2007, la Monsanto e il governo statunitense posseggono il brevetto mondiale del cosiddetto "Terminator", o GURT (Genetic Use Restriction Technology). Terminator è una minacciosa tecnologia grazie alla quale un seme commerciale brevettato si "suicida" dopo il primo raccolto. Le aziende private di sementi dispongono quindi di un controllo totale che si accompagna a quello sulla catena alimentare. Nella storia della razza umana non c'è mai stato niente di simile in passato.

Questo ingegnoso terminatore ingegnerizzato geneticamente obbliga i contadini a rivolgersi ogni anno alla Monsanto, o a un altro fornitore di semi OGM, e comprare nuovi semi per il riso, la soia, il grano, il frumento o qualsiasi altro tipo di raccolto di cui abbiano bisogno per sfamare la popolazione. Se si riuscisse a diffondere il Terminator a scala mondiale, potrebbe bastare un decennio o poco più per trasformare la maggior parte dei produttori alimentari in nuovi servi feudali, schiavi di tre o quattro gigantesche aziende di semi come la Monsanto, la DuPont o la Dow Chemical.

E ciò, naturalmente, potrebbe anche permettere a queste aziende private, magari su richiesta del governo che le ospita, di negare i semi a l'uno o l'altro paese in via di sviluppo le cui politiche dovessero contrastare gl'interessi di Washington. Quelli che dicono "una cosa simile non può accadere qui da noi" dovrebbero prestare maggiore attenzione agli attuali avvenimenti mondiali. La semplice esistenza di una tale concentrazione di potere nelle mani di tre o quattro giganti privati statunitensi dell'agroalimentare sarebbe un buon motivo per interdire legalmente tutti i raccolti OGM quand'anche i raccolti dovessero realmente migliorare, cosa che chiaramente non succede.

Sarebbe difficile riconoscere a Monsanto, DuPont e Dow Chemical un comportamento senza macchia per quel riguarda il rispetto della vita umana. Hanno sviluppato e diffuso nuove sostanze quali la diossina, i PCB, l'Agente arancio. Hanno nascosto per decenni le prove evidenti delle conseguenze cancerogene e degli altri severi danni per la salute umana legati all'uso delle sostanze chimiche tossiche. Hanno distrutto accurati rapporti scientifici sul fatto che il glifosate, ingrediente essenziale dell'erbicida Roundup della Monsanto, il più diffuso al mondo e legato all'acquisto della maggior parte dei semi ingegnerizzati geneticamente, è tossico quando si riversa nell'acqua potabile.[9] La Danimarca ha bandito il glifosate nel 2003, quando venne confermato che aveva contaminato le falde acquifere del paese.[10]

La diversità conservata nelle banche dei semi genetiche è la materia prima per la riproduzione delle piante e per una grande quantità di ricerche biologiche di base. Varie centinaia di migliaia di campioni vengono distribuiti ogni anno proprio per questo scopo. La FAO elenca circa 1.400 banche di semi in tutto il mondo, in buona parte gestite dal governo statunitense, ma anche da Cina, Russia, Giappone, India, Corea del sud, Germania e Canada (in ordine discendente di dimensione). Inoltre il CGIAR gestisce una catena di banche dei semi in centri selezionati in tutto il mondo.

Il CGIAR, creato nel 1972 dalle fondazioni Rockefeller e Ford per diffondere il modello agroalimentare della Rivoluzione verde, controlla la maggior parte delle banche di semi private, dalle Filippine alla Siria e al Kenia. Complessivamente, le banche di semi posseggono attualmente oltre sei milioni e mezzo di varietà di semi, quasi due milioni dei quali "diversi". La banca dell'Apocalisse delle Svalbard avrà la possibilità di conservare quattro milioni e mezzo di semi diversi.

Gli OGM come arma di guerra biologica?

E adesso arriviamo al cuore del pericolo di un uso improprio del progetto Svalbard delle fondazioni Gates e Rockefeller. Lo sviluppo di semi brevettati per buona parte delle più importanti coltivazioni di sostentamento (riso, grano, frumento) e per i cereali da foraggio (come la soia) potrebbe essere usato come arma letale di guerra biologica?

L'obiettivo esplicito della lobby eugenetica creata dall'elite delle famiglie più ricche (Rockefeller, Carnegie, Harriman e altre) sin dagli anni '20 includeva quello che avevano definito "eugenetica negativa", cioè l'eliminazione sistematica delle linee di sangue indesiderate. Nel 1939 l'eugenista Margaret Sanger, fondatrice del Planned Parenthood International e intima amica della famiglia Rockefeller, avviò ad Harlem il progetto The Negro, che partiva dall'idea, per usare le parole che scrisse in una lettera a un amico, di "sterminare la popolazione negra".[11]

Nel 2001 Epicyte, una piccola società californiana di biotecnologia, annunciò di aver sviluppato un tipo di grano geneticamente modificato che conteneva uno spermicida in grado di rendere sterile lo sperma di chi lo mangiava. Epicyte, che all'epoca aveva un accordo di joint venture per diffondere la sua tecnologia con la DuPont e Syngenta (due sponsor della banca genetica dell'Apocalisse nelle Svalbard) è stata successivamente comprata da una società di biotecnologia della Carolina del Nord. È sorprendente scoprire che Epicyte aveva sviluppato il suo grano OGM spermicida usando fondi di ricerca concessi dal dipartimento dell'agricoltura statunitense, lo stesso USDA che, nonostante l'opposizione di tutto il mondo, ha continuato a finanziare la tecnologia Terminator, ora posseduta dalla Monsanto.

Negli anni '90, l'Organizzazione mondiale della sanità aveva lanciato una campagna per vaccinare milioni di donne tra i 15 e i 45 anni in Nicaragua, Messico e Filippine, ufficialmente contro il tetano, una malattia provocata da fatti come il ferirsi con un chiodo arrugginito. Il vaccino non veniva dato a uomini e ragazzi, nonostante il fatto che corressero gli stessi rischi di ferirsi delle donne.

La curiosa anomalia insospettì il Comite Pro Vida messicano, un'organizzazione della chiesa cattolica romana, che fece testare un campione del vaccino. I test rivelarono che il vaccino antitetanico, distribuito dall'OMS solo a donne in età riproduttiva, conteneva gonadotropina corionica umana (hCG), un ormone naturale che, combinato con la molecola portatrice del tossoide del tetano, stimola gli anticorpi e rende la donna incapace di portare a termine la gravidanza. Nessuna delle donne vaccinate era stata avvertita.

Saltò poi fuori che la fondazione Rockefeller, il Population Council della Rockefeller, la Banca mondiale e il National Institutes of Health delle Nazioni Unite avevano partecipato dal 1972 a un progetto ventennale, per conto dell'OMS, di vaccino abortivo nascosto nella molecola portatrice del tetano. Inoltre, il governo norvegese, che ospita nelle Svalbard la banca dell'Apocalisse, aveva donato 41 milioni di dollari per sviluppare questo speciale vaccino antitetanico abortivo [12]

È una pura coincidenza che le stesse organizzazioni, dal governo norvegese alla fondazione Rockefeller e alla Banca mondiale, partecipino al progetto di banca dei semi nelle Svalbard? Secondo il professor Francis Boyle, che stese il progetto di Biological Weapons Anti-Terrorism Act del 1989 varato dal Congresso americano, il Pentagono sta "adesso attrezzandosi per combattere e vincere la guerra biologica" nel quadro delle due direttive strategiche nazionali di Bush adottate, come lui stesso sottolinea, "senza conoscenza e esame pubblico" nel 2002. Boyle aggiunge che nel solo periodo 2001-2004 il governo federale ha speso 14,5 miliardi di dollari per lavori civili legati alla bioguerra, una somma stupefacente.

Richard Ebright, biologo della Rutgers University, stima che oltre 300 istituti scientifici e circa 12.000 persone abbiano attualmente accesso negli Stati Uniti a patogeni adatti alla guerra biologica. Esistono 497 finanziamenti del NIH americano per ricerche nel campo delle malattie infettive potenzialmente utilizzabili nella guerra biologica, ovviamente giustificate come difesa contro possibili attacchi terroristici, oggi tanto di moda.

Molti fondi del governo spesi per la ricerca sulla guerra biologica sono destinati all'ingegneria genetica. Jonathan King, professore di biologia al MIT, sostiene che "la crescita dei programmi bioterroristici costituisce un grave pericolo emergente per la nostra stessa popolazione", e aggiunge che "anche se questi programmi vengono sempre definiti difensivi, nel caso delle armi biologiche i programmi di difesa e offesa coincidono quasi completamente".[13]

Il tempo ci dirà se, Dio non voglia, la banca genetica dell'Apocalisse nelle Svalbard delle fondazioni Gates e Rockefeller è parte di un'altra Soluzione finale, che coinvolge questa volta l'ultimo, grande pianeta Terra.

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Link:
freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=3409177&p=14
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Se ciò è vero che ci fà un bill gates che sappiamo siriano immischiato in faccende di NWO---Rettiliano? Arbel...dicci qualcosa in più

A proposito i vaccini nn sono x prepararsi ad un eventuale guerra biologica o genetica ecc..sono solo mezzi x abduction ;)
Okkio... [SM=g27988]

Attendo Risposte
orion2233
00domenica 13 gennaio 2008 19:48
Allora che ne pensate a riguardo????

Attendo risposte.


SONOTRANOI
00domenica 13 gennaio 2008 23:04
Orion.... se sai che il Pianeta X trattasi più semplicemente di 20.12 NH.MH.SCH, Base Spaziale Ghemuiana, tu a quale conclusione arriveresti dietro a quanto scritto? [SM=g27988]


Marco


orion2233
00lunedì 14 gennaio 2008 02:41
In effetti si...hai ragione..quello che però non capisco è come mai Bill Gates sta cooperando con certa "gente"..evidentemente è come se fosse "infiltrato" x combattere dall'interno? Questo è quello ke mi spiegavo...cmq. con questo ennesimo post è l'ennesima conferma di quello che ARBEL ci ha detto da tanti anni a questa parte..purtroppo però c'è gente che ancora non ne è consapevole, altre invece che lo combattono visto ke è una "spina" nel fianco di parecchi, altri che cercano di infangarlo...A proposito STN io direi che tra poco sarà anche tempo di organizzare qualcosa a livello di contromisure da prendere x la corretta funzionalità di OON, in modo tale da non essere colti impreparati...e poi volevo sapere se ci sono novità da 2012 visto ke i post in merito nn sono aggiornati da parecchio...a questo aggiungerei anche che parecchi post interessanti circa la "Storia", che vediamo all'inizio tra i vari gruppi di discussione, non sono stati + aggiornati...

Attendo risposte...

...e come al solito uniti x luce... [SM=g27987]


SONOTRANOI
00lunedì 14 gennaio 2008 14:30
Beh, che Bill Gates stia lavorando come infiltato la cosa è normale, non è l'unico dei 12 che agisce in questo modo, basti pensare ad A.RB.HE.MHA.EL e A.SHE.RA.EL, che come disse ARBEL tempo fa, "sono nella bocca del Drago".

Niente di nuovo da 20.l2, rimangono in totale occultamento e stand-by.

E' certo comunque che questo 2008 sarà un anno di cambiamenti radicali.


Comunque se ci saranno delle novità ci farà sapere come sempre.


Ciao
Marco
(sokar)
00martedì 15 gennaio 2008 01:36
sono Sokar di IDU, una brevissima premessa. Non sono qui per provocare, ho letto il regolamento e cercherò di rispettarlo, e di rispettare voi. Sono piuttosto scettico su molte questioni riportare nel factbook, però sono curioso di approfondire un pò l'idea che mi sono fatto di tutto questo. Ripeto, non ho alcun intento denigratorio o provocatorio, quello che scriverò qui, rimarrà qui e non verrà da me strumentalizzato in altri luoghi.
Spero di poter fare delle domande, e che in queste sezioni sia permesso farlo, se così non fosse indicatemi le sezioni appropriate o escludetemi.
Detto questo, ho letto questa discussione.
Ammettiamo che tu Marco abbia ragione, come si concilia la versione di "infiltrato" con la confessione pubblica di Arbel sull'identità di Bill Gates? se sono sotto copertura, perché fare saltare la copertura dicendolo pubblicamente in rete?
O magari la spiegazione è un altra?
Vorrei poi capire... la questione che è stata sollevata sugli obbiettivi della costruzione del bunker per la preservazione delle specie vegetali, per quale motivo sarebbe un'operazione dei rettiliani?
Fatemi capire.
I rettiliani vogliono conquistare il pianeta dall'interno e non in modo distruttivo, perché assicurarsi una banca dati resistente ad una ecatombe generalizzata? Mettiamo che tra i "mezzi" per arrivare a questo fine, ci sia la scintilla di una guerra nucleare, mi chiedo, perché i rettiliani dovrebbero voler preservare le specie vegetali? a quale scopo? E se proprio volessero farlo, non avrebbe più senso portarli all'esterno del pianeta Terra, perché lasciarli sulla Terra?


orion2233
00martedì 15 gennaio 2008 02:46
I rettiliani vogliono conquistare il pianeta dall'interno e non in modo distruttivo, perché assicurarsi una banca dati resistente ad una ecatombe generalizzata? Mettiamo che tra i "mezzi" per arrivare a questo fine, ci sia la scintilla di una guerra nucleare, mi chiedo, perché i rettiliani dovrebbero voler preservare le specie vegetali? a quale scopo?

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Mah..io credo che le specie vegetali preservate nn sono le specie preservate come le ricordiamo noi..ossia saranno frutto di una manipolazione genetica in modo da consentire la sopravvivenza dei vegetali anche quando la terra (in caso di vittoria rettiliana) sarà surriscaldata per poterla renderla vivibile agli stessi rettili [come già sta accadendo]...


E se proprio volessero farlo, non avrebbe più senso portarli all'esterno del pianeta Terra, perché lasciarli sulla Terra?

Perchè ai rettili la terra serve nella sua totalità persone comprese, i rettili nn vogliono distruggerla, bensì colonizzarla e renderla vivibile per la loro specie...:)



ARBEL
00mercoledì 16 gennaio 2008 03:59
Re:
(sokar), 15/01/2008 1.36:

sono Sokar di IDU, una brevissima premessa. Non sono qui per provocare, ho letto il regolamento e cercherò di rispettarlo, e di rispettare voi. Sono piuttosto scettico su molte questioni riportare nel factbook, però sono curioso di approfondire un pò l'idea che mi sono fatto di tutto questo. Ripeto, non ho alcun intento denigratorio o provocatorio, quello che scriverò qui, rimarrà qui e non verrà da me strumentalizzato in altri luoghi.
Spero di poter fare delle domande, e che in queste sezioni sia permesso farlo, se così non fosse indicatemi le sezioni appropriate o escludetemi.
Detto questo, ho letto questa discussione.
Ammettiamo che tu Marco abbia ragione, come si concilia la versione di "infiltrato" con la confessione pubblica di Arbel sull'identità di Bill Gates? se sono sotto copertura, perché fare saltare la copertura dicendolo pubblicamente in rete?
O magari la spiegazione è un altra?
Vorrei poi capire... la questione che è stata sollevata sugli obbiettivi della costruzione del bunker per la preservazione delle specie vegetali, per quale motivo sarebbe un'operazione dei rettiliani?
Fatemi capire.
I rettiliani vogliono conquistare il pianeta dall'interno e non in modo distruttivo, perché assicurarsi una banca dati resistente ad una ecatombe generalizzata? Mettiamo che tra i "mezzi" per arrivare a questo fine, ci sia la scintilla di una guerra nucleare, mi chiedo, perché i rettiliani dovrebbero voler preservare le specie vegetali? a quale scopo? E se proprio volessero farlo, non avrebbe più senso portarli all'esterno del pianeta Terra, perché lasciarli sulla Terra?





Ciao Sokar, intanto benvenuto.Scusa se non mi sono fatto vivo prima ma non avevo la possibilità di collegarmi.

Sintetizzando; poi ne parleremo in modo più analitico e con calma:

Occorre evitare di guardare le cose condizionati da alcuni luoghi comuni:

1)il denaro. niente di più fuorviante. in questa operazione il denaro è solo un mezzo indispensabile e ce ne vuole tanto.purtroppo qui sulla terra funziona così.

2)le finalità: una struttura del genere può essere usata in vari modi anche opposti tra loro. Può preservare secondo finalità positive o segregare secondo finalità negative.

L'invasione rettiliana tenderà ad omogenare il pianeta sotto tutti gli aspetti, sopratutto dal punto di vista genetico ed è chiaro che ciò provocherebbe la perdita di numerose specie animali e vegetali. Ciò è già accaduto naturalmente nella storia della terra in milioni di anni, inoltre i rettili, ma parliamo di kaidoniani tanto per essere più chiari,avranno come primo obbiettivo il controllo non solo degli uomini ma del pianeta stesso attraverso il ricatto alimentare, in pratica saranno loro a distribuire le risorse a chi vorranno e dove vorranno essendo anche in grado sempre con la genetica di estinguere intere speci vegetali in determinate zone del pianeta e tutto ciò per ridurre la popolazione terrestre effetttivamente troppo numerosa per le risorse del pianeta. Loro considerano la terra una macchina scassata , tenuta male, e da settare sotto tanti punti di vista.

Perchè ho parlato di Bill Gates? L'ho fatto in un ambito ristretto cosa che non mi sarebbe stata possibile dando più risalto alla mia azione e sopratutto dando le famose prove. Se avessi fornito delle prove personalmente avrei avuto le mani totalmente legate, invece così, avendo agito in un ambito ristretto e avedo suscitato un prevedibile quanto auspicato scetticismo piuttosto reattivo, diciamo che la maggior parte delle persone con cui ho avuto modo di parlare non mi crede ma comunque sa. Ed era esattamente il mio scopo. Le prove arriveranno indirettamente ma non avranno testimoni dato che ognuno le ritraccerà e le identificherà personalmente.Dunque ho parlato di Bill Gates perchè sapeste e per aiutarvi a capire per tempo quello che ora state vedendo e che nessuno ragionevolmente avrebbe ipotizzato e cioè l'uscita da Microsoft e tutto il resto.Allo stesso modo ho parlato di Mel Gibson e di Jodie Foster,anche per loro, vale lo stesso discorso.Signs quando è uscito per voi che avevate letto quanto io già dicevo da tempo ha avuto una valenza del tutto diversa.Comunque non sono qui per sostenere le mie ragioni perchè non ne ho. Vi ho dato delle informazioni a volte frammentarie a volte confuse, ma ve le ho date, e non l'ho fatto per compiacermi ma perchè era l'unico modo per poterlo fare.

Tornando al discorso: il denaro spesso porta fuori strada, tanto denaro sembra equivalere a obbiettivi nefasti, invece non è vero dipende da cosa se ne fa e questo vale anche per Rockefeller e altri.
Sulla terra il denaro dà potere, dà la possibilità di fare quello che non si potrebbe fare mai senza, quindi agendo qui il denaro serve per realizzare certi progetti. Il denaro serve anche per nascondere e controllare.

Quindi nulla di strano che ci sia qualcuno che stia perparando una ridotta per le speci terretsri sopratutto per quelle da cui dipende la libertà e la stessa esistenza futura dell'umanità.

Chiarendo infine: Ho detto che Bill Gates è uno dei 12 , quindi lo sapete, tutti lo sapete anche chi non crede sia così in ogni caso lo sa, quindi quando accadranno certi eventi avrà un altro punto di Vista e questo vale per tutto quanto ho detto.

PS: puoi scrivere dove vuoi Sokar qui c'è ampia libertà, le sezioni sono scritte,quindi non c'è pericolo di sbagliare.

chiudo è tardissimo....a domani

ARBEL






SONOTRANOI
00mercoledì 16 gennaio 2008 14:40
Re: Re:
ARBEL, 16/01/2008 3.59:



[cut]

Chiarendo infine: Ho detto che Bill Gates è uno dei 12 , quindi lo sapete, tutti lo sapete anche chi non crede sia così in ogni caso lo sa, quindi quando accadranno certi eventi avrà un altro punto di Vista e questo vale per tutto quanto ho detto.

ARBEL




Quali sono gli obbiettivi in Vista di Bill ? [SM=g27985]



Marco


ARBEL
00mercoledì 16 gennaio 2008 19:41
Re: Re: Re:
SONOTRANOI, 16/01/2008 14.40:



Quali sono gli obbiettivi in Vista di Bill ? [SM=g27985]



Marco





Ciò che si pensa in Vista non è in Vista, ciò che non si pensa in Vista forse è in Vista. e non domandarmi altro.


ARBEL
00venerdì 18 gennaio 2008 10:26
Re: Re: Re: Re:
ARBEL, 16/01/2008 19.41:



Ciò che si pensa in Vista non è in Vista, ciò che non si pensa in Vista forse è in Vista. e non domandarmi altro.





nel senso che ormai dovreste capirlo da soli, non nel senso che nessuno deve + postare.

dove siete finiti ?


synay
00venerdì 18 gennaio 2008 10:37
ANTEPRIMA NAZIONALE
ANTEPRIMA NAZIONALE



IL PIANETA X



STA PER ARRIVARE



tratto da Project Camelot

Il seguente messaggio è stato ricevuto dopo la nostra pubblicazione di tributo a Benazir Bhutto

Anche se non possiamo confermare le informazioni pervenuteci, ci sentiamo in coscienza che non possiamo e non dobbiamo sottrarci dal pubblicarlo. La persona che ci ha scritto si è firmata col suo proprio nome ( che abbiamo controllato ) ed ha allegato varie fotografie di sé stesso col Primo Ministro norvegese e, separatamente con Benazir Bhutto. Noi siamo certi della sua buona fede, ma capirete che non possiamo rivelare il vero nome o pubblicare le foto senza consenso. Se vero, il messaggio potrebbe essere veramente molto importante.









Sono un politico norvegese..

Vorrei parlare delle cose difficili che accadranno dal 2008 al 2012.

Il governo norvegese sta costruendo basi sotterranee e bunker in numero sempre maggiore.


Israele e molti altri paesi stanno facendo la stessa cosa. Quando ho chiesto spiegazioni, hanno semplicemente risposto “per proteggere il popolo norvegese”. Ho chiesto anche quando avrebbero pensato di terminare il lavoro e la risposta è stata “prima del 2011”.

La prova di quello che sto dicendo è nelle fotografie che ho mandato di me stesso e di tutti i Primi Ministri che ho avuto cura di incontrare mettendomi al corrente della questione. Loro sanno tutto di ciò che sta per accadere, ma non vogliono assolutamente fare allarmismi o creare panico di massa.

Il pianeta X*, sta arrivando

Il pianeta X sta arrivando e la Norvegia ha cominciato con l’approvvigionamento di cibo e sementi nella zona di Svalbard e nel Nord artico con l’aiuto degli US e UE e di tutto il paese.

Salveranno solamente chi fa parte dell’elite di potere e coloro che potranno ancora creare o costruire: dottori, scienziati e così via.

Quanto a me, già so che partirò prima del 2012 per l’area di Mosjoen, dove si trova un’agevole base militare sotterranea.

Lì saremo divisi in settori rossi, blu e verdi. I distintivi dell’esercito norvegese sono già stati dati loro, e gli alloggi costruiti già molto tempo fa.

La gente che sarà lasciata sulla superficie e morirà insieme a tutti gli altri, non riceverà nessun tipo di aiuto. Il piano è che 2 milioni di Norvegesi si salverà e gli altri moriranno, questo significa che 2.6oo.ooo persone periranno nella notte senza sapere cosa fare.

Tutti i settori e le arche sono collegate tra loro attraverso tunnel e un sistema di comunicazione di binari per macchine che ti possono portare da un arca a un'altra. Solo grandi portoni separano i settori così che non siano compromessi in nessun modo.

Sono molto triste, spesso mi ritrovo a piangere insieme ad altri che sanno che così tanti sapranno troppo tardi la verità e che tutto finirà per loro.

E’ fin dal 1983 che i governanti raccontano bugie, tutti loro sono a conoscenza di ciò che succede in Norvegia, ma pochi lo diranno apertamente, hanno troppa paura di perdere il NOAH 12 railcar* che li porterà alle arche mettendosi in salvo. Dicendolo a qualcuno moriranno sicuramente. Io non sono preoccupato per me, il genere umano deve sopravvivere, la specie deve sopravvivere.

La gente deve sapere. Tutti i governanti sono consapevoli della situazione e di ciò che sta per accadere. Per le persone che potranno salvarsi, consiglio di spostarsi in posti alti, e trovare grotte o caverne dove poter stipare riserve di cibo per almeno 5 anni, scatolame e acqua che duri per un po’. Per chi se lo può permettere suggerisco anche pillole antiradiazioni e tute spaziali*. Possa Dio aiutare tutti noi… ma so che Dio non ci aiuterà.

Ogni singola persona può fare la differenza. SVEGLIATEVI, per favore!

Avrei potuto scrivere usando un altro nome, ma non ho più paura di nulla.

Quando sai certe cose, diventi invincibile e nessun danno ti può arrivare quando sai che la fine è vicina. Assicuro al 100% che tutto ciò accadrà.

Abbiamo 4 anni per prepararci alla fine dei giochi. Armatevi, create gruppi di sopravvivenza, e trovate un luogo per potervi salvare con cibo a sufficienza.

Chiedetemi qualsiasi cosa sul coinvolgimento norvegese alla questione e cercherò di rispondervi al meglio delle mie possibilità e con tutte le informazioni a mia disposizione.

Ma guardatevi intorno: Stanno costruendo basi e bunker sotto terra ovunque.

Aprite gli occhi gente! Chiedete ai governanti cosa stanno costruendo, vi risponderanno che è solo immagazzinamento di cibo, vi renderanno ciechi con tutte le loro bugie.

I segni della presenza aliena sono anche qui e spesso vedo la classe politica norvegese non è come dice di essere. E’ come se fossero controllati in ogni pensiero, per me è chiaro chi sono e chi non sono. Lo puoi vedere nei loro occhi e nelle loro menti.

Ricordate che chi si troverà nelle aree delle città nel 2012 saranno colpiti per primi e per primi moriranno. Più tardi l’esercito si libererà* del resto dei sopravissuti, avranno fucili per ristabilire l’ordine nel caso ci fosse la benché minima resistenza che impedirà loro di raggiungere gli accampamenti dove ognuno sarà registrato con un numero e una targhetta.

Ho visto che hai parlato di Benazir Bhutto sul tuo sito.

La sua morte è stata tragica. Come puoi vedere dalle foto l’ho incontrato come ho avuto modo di incontrare molti altri politici noti e leader del mondo..

La gente comune non saprà nulla fino alla fine, perché il governo non vuole creare panico di massa.

Tutto accadrà silenziosamente e i governanti semplicemente spariranno.

Vi dico questo: non girate tranquilli di notte, prendete precauzioni per salvarvi con la vostra famiglia. Unitevi agli altri, lavorate insieme per trovare soluzioni a tutti i problemi che dovrete fronteggiare.



Gentili saluti





Pianeta X : NIBIRU

Railcar : dall’inglese rail : ferrovia, binario, non esiste una traduzione precisa, ho tradotto letteralmente

Tute spaziali : dall’inglese BIOSUITS, sono le tute che usano gli astronavi, queste in particolari sono nuove, in materiale speciale.





Da ulteriore corrispondenza e in risposta a nostre domande specifiche, possiamo aggiungere le seguenti chiarificazioni con le parole della nostre fonte:

Sono stato in parecchie basi sotterranee. Usavamo la railcar per girare. Solo a poche persone selezionate era permesso visitare le basi. Coloro che affiancano l’elite sanno questo.

Ho le prove delle mie dichiarazioni e ho fiducia nelle mie fonti al 100%, ma loro hanno paura di parlare. Hanno paura per le loro vite. Io desidero solo che la gente sappia di quale inferno sta per arrivare. Non ho paura di morire o di qualsiasi altra cosa..

Tutta la classe politica in Norvegia è al corrente.

Sanno anche che se rivelano qualcosa saranno rimossi dai loro incarichi e sarà loro negato l’accesso alle basi sotterranee quando il tempo arriverà.

IL NOAH 12 railcar è un sistema di trasporto sotterraneo basato su binari che collega le basi tra loro. E’ usata principalmente dai militari che la controllano costantemente.

Ci sono simboli arancioni di forma triangolare in ogni base, il loro accesso è consentito da una sorta di campo energetico che la persona deve attraversare.

Il futuro dei miei bambini è tutto ciò a cui penso, e anche a tutti i bambini che cresceranno nel nuovo mondo. Abbiamo il dovere di fare la differenza per loro cosi che possano crescere sapendo cosa hanno fatto i loro genitori, come fornire queste informazioni a persone come voi.

Nel 2009 il governo di FRP salirà al potere e Siv Jensen sarà eletto Primo Ministro.

Questo già si sa. E’ importante capirlo. Le elezioni sono tutte truccate e a turno salgono al potere sempre le stesse persone. Controllate la storia della politica norvegese e la gente che è al potere ora. Per cortesia condividete queste informazioni col resto della rete.

Quando arriverà il momento le persone potranno sopravvivere grazie alle informazioni a loro disposizione su vari siti. Non otterrò nulla, solo guai, dalla pubblicazione di quanto ho scritto e non ho bisogno di ingannare nessuno.

L’ho fatto solo per far sapere cosa sta accadendo nel mio paese e perchè un po’ di gente possa sopravvivere a ciò che sta per arrivare.



Cordiali Saluti

Note del gruppo di "Project Camelot":

Non ci sono dati scientifici seri nell' avvertimento della nostra fonte. Le informazioni non spiegano esattamente come o perché 'Planet X' sia una tale minaccia (anche se possiamo indovinare). Non vi sono informazioni specifiche circa l'esatta necessità di rifugiarsi sotto terra.

La nostra fonte dice solo esattamente ciò che sanno, e non di più. È molto plausibile che essendo un politico , il messaggio si concentri su questioni di vitale importanza socio-politica, piuttosto che sulla scienza.

Per ulteriori informazioni su 'Planet X' e che cosa possa o non possa essere, visita Andy Lloyd's eccellente sito , o il sito Marshall Masters' . Ci era stato detto da Henry Deacon (e questo è stato anche ampiamente riportato da altri), che il South Pole Telescope ( ) è stato costruito per monitorare ciò che Henry ha chiamato il 'secondo sole'. Invitiamo i lettori a fare le loro attività di ricerca.

Tra adesso e il 2012 e oltre, molti punti di vista differenti, messaggi "canalizzati", e rivelazioni di insiders, verranno alla ribalta. Project Camelot sta lavorando su un documentario che coprirà sia in positivo che negativo, le proiezioni del nostro futuro.

Siamo tutti co-creatori del nostro mondo, di momento in momento. Invitiamo tutti e ciascuno di voi a partecipare consapevolmente per co-creare un futuro luminoso e positivo per l'umanità e di lavorare con noi per portare alla luce la verità - ovunque possa portare.
FONTE
www.segnidalcielo.it/pianetaX.html

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